martedì 17 maggio 2011

NON FACCIAMO CAZZATE...

.... ANDIAMO A VOTARE PER I REFERENDUM.
capisco che il 12 Giugno e' piu' comodo starsene stravaccati alla spiaggia....ma dobbiamo sacrificare una mezzoretta per andare a votare.
Il voto elettorale ai partiti e' diventata la solita burletta e alle prossime me ne andro' allegramente a fare i cazzi miei invece di perdere tempo,ma per i referendum NO.
E' l'unica forma decisionale diretta sul nostro futuro e i partiti che la temono fanno di tutto per boicottarli,non prendendo decisioni nette propagandandoli poco o niente,il tutto per far si che non si raggiunga il 50 % del quorum e invalidarli tutti.
Sarebbe un errore che alla lunga farebbe dire a quei mangioni che sono inutili e dispendiosi e quindi abrogherebbero questa nostra unica e minima forma di liberta' che ancora ci e' rimasta.
Quindi votate come vi pare ...ma votate...io personalmente ho le idee chiare e quindi allego il volantino esplicativo che puo' aiutare cosa e come votare.



Da qui alla fatidica data ripubblichero' ancora questo volantino....come se fosse un nodo al fazzoletto.
Basta Nucleare
Basta con le speculazioni sull'acqua bene di necessita' primaria
Basta con le leggi a proteggere e privilegiare quella massa di delinquenti che hanno il coraggio di farsi chiamare "Onorevoli"

lunedì 16 maggio 2011

IL PIU GRANDE POETA ITALIANO : L'EX MINISTRO DELLA CULTURA BONDI ultimo appuntamento...."L'APOTEOSI" del "TRITTICO"



Ho deciso di farvi anelare a lungo questo ultimo post dedicato alla fulgida mente illuminata (per forza sembra un lampione) dell'incomparabile propinatore di terzine del Parlamento Italiano,segno indiscutibile della nostra supremazia culturale sul resto del mondo.
Le ultime poesie sono il vero e proprio succo del Bondi pensiero,dedicate al Novello D'Annunzio Italiano ,Camillo Langone, a Dio ,alla madre di Dio e alla moglie,ormai  fedigrafa, di Dio.

La destra divina


Chi voglia farsi toccare dall’intelligenza deve assolutamente leggere il Manifesto per una destra divina di Camillo Langone.


A Camillo dedico questa poesia.





Ebbrezza della vita
Deposito di sapienza
Imberbe condottiero
Delirio d’amore
 
 
 
 
 
Il Trittico della Sacra Famiglia.



Silvio Berlusconi, la moglie e la madre.


È corto il dire e come fioco ad esprimere la potenza di questi versi, la limpidezza della loro ispirazione. Mi faccio umilmente da parte, loro affidando la chiusura di questo mio modestissimo post.


A Veronica Lario in Berlusconi






 Bellezza del soccorso

sensuale ironia
vigore dell’amore
intrepida solitudine
 
 
 
A Rosa Bossi in Berlusconi
 
 
 
 

Mani dello spirito
Anima trasfusa.
Abbraccio d’amore
Madre di Dio
 
 
 
 
A Silvio
 
 
 
 

Vita assaporata
Vita preceduta
Vita inseguita
Vita amata
Vita vitale
Vita ritrovata
Vita splendente
Vita disvelata
Vita nova

domenica 8 maggio 2011

MA E' POSSIBILE CHE .....

In tutta Italia per avere una strada asfaltata bisogna aspettare le tornate elettorali?????



Guardate per esempio Orbetello....tra qualche giorno ci saranno le elezioni comunali e l'amministrazione uscente ha quasi bloccato la cittadina lagunare per il formicolio di asfaltatori e addetti al rifacimento della segnaletica orizzontale che imperversano a tutte le ore.
Invece l'Argentario deve aspettare almeno il 2013 per dare una rassettata al martoriato manto stradale ,ormai molto simile a quello di Kabul dopo i bombardamenti Americani.
Purtroppo dopo le asfaltate alla "Svainculo" fatte nel 2004 cominciano essere un lontano ricordo ,visto che nel 2008 essendoci un commissario al "governo" non abbiamo usufruito almeno di questo triste e cadenzato obolo alla dignita' stradale paesana.
Per il momento ci dobbiamo accontentare di veder spendere i nostri soldi in fioriere ,che in alcuni punti hanno anche il compito di coprire eventuali buche, sperimentazioni circolatorie con annessi,troppo spesso, ripensamenti e dietrofront.
Si spera che adesso,con il nuovo sistema di assegnazione delle concessioni dei pontili,in cui le offerte includevano metri quadrati di asfalto urbano, si riesca a vedere ,a breve, una rinascita almeno in quel senso. 
Chi vivra' vedra'...mi riuscira' prima di morire (tra molti anni) ,di vedere finalmente sto paese che inverte la tendenza,che ormai da oltre vent'anni ci vede degradare sempre piu'????
Sono molto pessimista ,purtroppo non vedo luce all'orizzonte, visto che le amministrazioni che si stanno succedendo al potere sono state,sono e saranno sempre bloccate  dagli individualismi e i meri interessi economici dei singoli...bloccate perche' in ogni compagine ,che sia di destra,di sinistra o lista civica vi si annidano emissari dei pescecani argentarini che di fatto condizionano e pilotano le scelte.
Bisognera' per il 2013 creare una lista Grillo alternativa a tutti e sganciata da tutti questi paletti e forse....dico forse si potra' vedere un po' di luce in fondo al tunnel .



Anche se sono consapevolissimo che all'Argentario una lista simile non arriverebbe neanche al 5% dei voti....figurarsi vincerle....pero' tentar non nuoce,perlomeno farebbe svegliare partiti come il PD locale per un'eventuale emorragia di voti perpetrata ai loro danni e magari li convincerebbe a non presentare i soliti "Totem" acchiappa voti della vecchia nomen"k"latura e schierare giovani capaci ,che a mio giudizio hanno,ma non vogliono responsabilizzare...forse per paura della tanto decantata rottamazione alla Renzi (Che mi sta pure abbastanza sui cosiddetti).

lunedì 25 aprile 2011

IL PIU GRANDE POETA ITALIANO : IL MINISTRO DELLA CULTURA BONDI settimo appuntamento



Era un po' che non dedicavo un po' di spazio al leggiadro poeta,indi per cui ecco a voi il penultimo capitolo della saga creativa Bondiana.



A Marcello Dell’Utri









Velata verità
Segreto stupore
Sguardo leggero
Insondabili orizzonti
 
 
 
 
 
 
Al Barone e al suo cane Tamil
 
 
 
 
 


Nel corso di una visita a L’Aquila ho incontrato il Barone Angelo De Nardis: patrizio aquilano, Commendatore dell’Ordine Equestre del S. Sepolcro di Gerusalemme, Cavaliere di Croazia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio, Cavaliere del Pontificio Ordine Equestre di S. Silvestre Papa.



Alambicco della storia
Distillato di civiltà
Ironica superiorità
Nobile dolcezza
Zattera di solitudine
Affine anima di Tamil
 
 
 
 
Ad un bambino mai nato



Nel buio dei tuoi primi giorni
ti doniamo la luce dell’amore
l’ardore della vita
la fiamma della bontà
la forza della sincerità
il candore della verità
la ribellione per le ingiustizie
il desiderio di riunirti a chi ti ha
donato la vita
 
 
 
 
Al Montecristo


Turbante di gemme
Spada di dolcezza
Abito da scena
Quadro di Chagall

sabato 23 aprile 2011

LOCAL HEROES

Il 4 maggio del 2009 pubblicai una rievocazione ,non in tono drammatico,come d'altronde sono solito fare sul mio blog dell'esplosione del Panigaglia.
Il Post ha suscitato l'interesse di persone legate ai fatti che hanno lasciato dei commenti ,che mi hanno svelato dei retroscena che alla tragedia hanno aggiunto anche lo sconforto per l'oblio a cui e' stata lasciata andare la memoria dei protagonisti ....soccorritori,vittime e sopravvissuti.
Non un simbolo di ricordo sul luogo della tragedia,non un riconoscimento a chi rischio' la vita per salvare i superstiti,non una amministrazione comunale dell'Argentario che abbia dato il giusto peso a quello che rappresento' lo scoppio del Panigaglia.
Tutto cio' che sapevo lo devo ai racconti del mi' babbo ,che allora aveva sei  anni e che a sua volta gli aveva integrati grazie a quelli di mio nonno e dei vecchi dell'epoca...qualche  traccia del Panigaglia e' rimasta grazie ai detti e ai modi di dire paesani e alla Cappella della Madonna di Loreto vicino la torre di S.Liberata dove fu apposta una lapide a ringraziamento dello scampato pericolo,la quale  versa   in uno stato di triste degrado.







Piano piano il ricordo  sta' cosi' scomparendo,infatti sono sicuro che ben pochi dei ventenni di oggi sappiano cosa e' stato il Panigaglia.

Comunque di seguito pubblico la lettera scritta per il Vernacoliere da Gianluca Pucci di Porto Ercole,nipote di un'eroico soccorritore ,per me un vero "uomo" di altri tempi, che in un periodo di sacrifici e stenti ,quale fu il dopoguerra all'Argentario, non esito',a costo della vita, insieme ad un suo paesano altrettanto eroico a correre in soccorso dei sopravvissuti :  



Lettera al vernacoliere.

di Gianluca Pucci





Sono cresciuto con un piccolo ometto di un metro e cinquanta che mi ha sempre fatto vivere con il sorriso la vita, gentile cordiale verso tutti ed un po' all'antica che non rinunciava mai ad un bicchiere di rosso ed una cantata al tavolino con gli altri nei piccoli bar di Porto Ercole.Una persona di compagnia come si dice in genere.


L'ho sempre guardato con tanto stupore come quando un bambino vede il cielo stellato o l'immensità del mare per la prima volta, passavo tanto tempo con lui e non mi pesava alzarmi presto per andare a vendere il pesce nei paesini maremmani o scaricare centinaia di casse da svariati pescherecci, non mi annoiavo mai ed il tempo volava come sulle ali di un gabbiano.


Quell'ometto non era un tipo da vantarsi troppo e nelle tante giornate trascorse insieme capeggiava spesso una frase che gli riempiva gli occhi di orgoglio e la voce tremolava;"Date tanti tocchi pe quanti siete!".


Nel giugno del 1947 è partita da Pantelleria la motonave Panigaglia carica delle sue 330 tonnellate di esplosivi destinazione il deposito del Pozzarello, giunta in prossimità di Santa Liberata durante le operazioni di scarico qualcosa è andato storto e vi è stata una violentissima esplosione lasciando integro solo un pezzo della poppa che affiorava dal mare.Nonno lavorava nell'officina Bardi di Porto Santo Stefano come saldatore insieme ad un altro abitante del mio piccolo paese, l'esplosione fece tremare anche gli attrezzi mi diceva.


Mentre guardavano il fumo levarsi sempre piu' copioso dal mare si presentarono in officina 2 autorità della marina che spiegarono l'accaduto e chiedevano aiuto a chi potesse essere in grado di fare buchi negli scafi, non hanno finito neanche il discorso.Nonno e l'amico sono saliti su un piccolo gozzo e con martello ed orecchio hanno iniziato ad "ascoltare" da quello che rimaneva della poppa ancora stracarica di esplosivi, ma udivano solo tenui lamenti visto che oramai anche l'aria scarseggiava;"Date tanti tocchi pe quanti siete!" urlava e batteva col martello, "DATE TANTI TOCCHI PE QUANTI SIETE!" continuava. Qualcosa iniziava a battere, non in numero ma in ripetizione, si fermava e ricominciava, non importava a questo punto il numero ma la posizione dalla quale provenivano.Le operazioni per il taglio dello scafo iniziarono da quella piccola barchetta mentre dirigenti ed ufficiali vari guardavano in lontananza dalla spiaggia se confermare una seconda esplosione ed aggiungere morti alla già lunga lista o attendere altri pezzi di metallo da mettere sul loro vestito.


"Qualcuno dentro era gia morto ma non tutti, uno in particolare lo ricordo che era un po' grasso ed aveva difficolta a passare dal buco ma era messo molto meglio degli altri.Non sò che fine abbia fatto e se è ancora in vita mi piacerebbe incontrarlo", questo è stato sempre il suo grande desiderio anche se le cronache riportano che quel marinaio in seguito è morto a causa delle gravi ferite lui credeva che non potesse essere andata a finire cosi.


Ledo voleva un "grazie" prima di andarsene, non medaglie di metallo, una semplicissima riconoscenza da chi stava sulla spiaggia a guardare e questo non gli è stato mai concesso,vane sono state le mie richieste al sindaco di Grosseto o al presidente della Repubblica di almeno nominarlo o informarsi realmente sui fatti prima di commemorare qualche anno un monumento nel centro di Grosseto, ho solo ricevuto risposte squallide e la visita dei carabinieri per verificare che fossi stato io a scrivere i miei dati personali sull'email al presidente.


Negli anni c'è stato solo tanto oblio e loro sono rimasti sempre li sulla spiaggia mentre tu gli salvi la nave.


Ciao nonno ti voglio bene.


Gianluca


Gianluca sta combattendo da anni una battaglia per dare lustro alla memoria di queste persone , chi e' legato ai fatti o anche chi solo puo' riportare altre testimonianze puo' contattarlo al suo indirizzo e mail : gianluca.pucci@gmail.com


 

venerdì 8 aprile 2011

FANTACENA E' SERVITA 2010/2011

Dopo l'ultima giornata oziosa come una domenica pomeriggio di primavera ,la cena e' servita.
Le ultime sentenze sono state date ad eccetto dell'esito finale per la Maceroni's Cup,finita in parita' in gol e in punti.
La coppa sara' assegnata durante la cena con il lancio della monetina come da regolamento e ,visto che il primo e il secondo sono in gara, l'onore o l'onere ,di aggiudicare l'ambito trofeo, spettera' ...non poteva essere altrimenti ,al Profeta.
Chiude la lotta per il Tapiro il Gatto ....ultimo solitario.
Bruttissima giornata per il Cocorito che vede sgominata ,da una retata stile Calcio pulito,l'ultima delle sue malefatte. Infatti la Cassazione ha finalmente accolto il reclamo dell'Airone sdegnato ,decurtandoli due punti e assegnandone uno al pennuto di Giannella.

Quindi riepilogando :

GIANNONE        CAMPIONE     2010/2011   e finalista Maceroni's Cup
BERNARDINO    SECONDO    e  finalista  Maceroni's Cup
JONTINO            TERZO     e  lanciatore della fatica monetina....nonche' Profeta
CISPONE            QUARTO   e premio Giuria come piu' Grosso Gufo mai materializzatosi al Fantacalcio
ROBERTINO       QUINTO e Cane di Betto confermato...anche per quest'anno la sua bacheca continuera' ad essere popolata da ragni e ragnatele
BOCCINO           SESTO   senza lode ed infamia il Geriatric, tra acciacchi e dolori, si trascina sull'ultima sedia libera nel tavolo degli scroccacena
TRONKETTO      SETTIMO   Pagacena
PALLESECCHE   OTTAVO   Pagacena   
NASCA                NONO       Pagacena e vincitore della Stivale's Cup
LUCCHETTO      DECIMO    Pagacena
SIRVIO        UNDICESIMO   Pagacena
GATTO        DODICESIMO   TAPIRO D'ORO e Pagacena

XXII  Giornata

GIANNONE - - SIRVIO    1 - 0
TRONKETTO - PALLESECCHE   0 - 1
BERNARDINO - BOCCINO   1 - 1
GATTO - JONTINO   1 - 1
NASCA - ROBERTINO   0 - 5
CISPONE - LUCCHETTO   0 - 0

Classifica Finale



Classifica Finale a punti

Speciale classifica che il buon Cispone rende nota a fine campionato ,la quale  somma tutti i punti fatti nelle 22 partite...tanto pe' fa' monta' un po' di rimpianti e incazzature e per dare il giusto peso alla mmerda che ha colpito qualcuno.

GIANNONE...............1635,5
BERNARDINO...........1582,5
CISPONE....................1521,5
TRONKETTO.............1513
ROBERTINO..............1511,5
BOCCINO..................1507,5
JONTINO...................1504
LUCCHETTO.............1484,5
PALLESECCHE..........1481,5
NASCA.......................1471,5
SIRVIO........................1448
GATTO........................1385

Maceroni's Cup  Finalissima

GIANNONE -  BERNARDINO   0 - 0  a parita' di Gol sono i punti che decidono il match,ma i due signorini si sono presi il lusso di pareggiare anche quelli ( 65 a 65),quindi decidera' tutto il lancio della monetina.

CENA

Localita' e giorno ancora da definire,ma qualcuno gia' arrota le posate.


Le celebrazioni per la vittoria in campionato di Giannone


Un'agguerrito Puparo pronto per la Finalissima di maceroni's



Un Profeta in "Formissima" pronto per l'abbuffata finale



Il Guru Malefico 2010/2011



Il Betto's Dog 2010/2011



L'incontenibile Gioia dell'allenatore del geriatric Team per la raggiunta salvezza

Mentre l'intrattenimento sara' assicurato dal Gatto col suo Orso ballerino...premio allegato al Tapiro e la famosissima Band dei "Los Pagheremos"


Il Gatto con l'orso ballerino



I "Los Pagheremos"

giovedì 31 marzo 2011

IL PIU' GRANDE POETA ITALIANO : IL MINISTRO DELLA CULTURA BONDI sesto appuntamento

The Genius

Piu' vado avanti , con la somministrazione della minestrina poetica Bondiana , e piu' mi rendo conto che il nostro dolce ministro e',o un genio,o un folle ,o solo un estremo leccaculo...o forse tutt'e tre....no ...mi sa' che e' meglio togliere il  genio .
Ache oggi il dotto Bibliotecario e' intervenuto  a perorare la causa del nostro intrepido leccac.....ops...poeta .




























A Dalila Di Lazzaro







Misteriosa bellezza
Celeste carezza
Colpevole dolore
Vita dell’amore
 
 
 
 
  A Piergiorgio Welby






Vertigini celesti
Sconfinate armonie
Angoscia è la vita
Pensare il limite inesistente
L’amore è speranza
Prova del mistero
   
 
 
 
A Massimo Cacciari






Malinconica ironia
Beffarda timidezza
Recondito pensiero
Sguardo sorridente
 
 
 
 
A Bibi Ballandi







Amore
È il nome di Dio
Un bimbo piange
Nelle braccia della madre
Lì c’è Dio
L’armonia delle sfere celesti
È il silenzio di Dio



E il bello e'....che il bello deve ancora venire....e vvai Sandrino.

sabato 26 marzo 2011

L'INCANTATORE DI SERPENTI

E' tornato,piu' spavaldo di prima  il "Grande" Giuliano Ferrara.
Alla RAI , ignominiosamente occupata dai Comunisti che non davano voce , ma anzi attaccavano, l'onnipotente Nano,unto dal signore in missione divina per mostrare a noi stolti la luce,finalmente un paladino senza macchia e senza vergogna si schierava a baluardo in difesa di sua Emittenza Silvio I e speriamo unico.
Signori e signori e' tornato l'imbonitore number one del Silvio pensiero,colui che con le sue interminabili e convincenti elucubrazioni riesce a far credere che Cristo e' morto di Overdose e che Madre Teresa ,in privato, indossasse reggicalze e guepierre.




Notare il dentino...in questa foto quasi decente


G I U L I A N O  F E R R A R A....il leggiadro pachiderma del giornalismo politico prezzolato e di convenienza,un principe del video,lo buca ,lo sfonda , lo mangia...la sua dialettica e la sua intelligenza fanno di lui un incantatore di serpenti da platee sterminate.
Nei pochi minuti di Radio Londra prende le parti dei derelitti come Ruby Rubacuori e da zoccolaccia da bassa lega quale e', nonostante l' eta, la fa diventare una povera vittima del padre e della famiglia di provenienza,la cui unica colpa forse e' che non navigano nell'oro e quindi non potevano assecondare le pretese mignottesche della figliola...prontamente reclutata dai lacche' Mora/Fede per sollazzare il Pascia' d'Arcore....reclutatori che pero' , dalle labbra del Giulianone diventano indefessi samaritani che hanno aiutato una povera derelitta destinata a chissa' quali lidi (Il raccordo Anulare piuttosto che Arcore).
Comunque il Ferrara mi affascina,quando parla a fatica riesci a resistergli,sei come intontito ,ipnotizzato dalla sua bravura e soprattutto dalla faccia tosta,capisco le tante persone che pendono dal suo verbo,e' difficile anche per me qualche volta non pensare "Cazzo...ha ragione",nonostante sia prevenuto e preparato ai suoi attacchi opinionistici.
Come cane da lecco ha molto piu' stile del lascivo Fede che si prostra e mugola ai piedi del padrone come un classico canino ,da signore altolocate,con compiti speciali.
Lui no , ogni tanto morde anche la mano ....naturalmente solo morsetti d'affetto...ma il capo sa' che il suo lavoro mediatico  e' molto piu' redditizio della Chermesse comica del TG4 .
Naturalmente e' invecchiato e tiene il colpo solo per pochi minuti,non piu' come in passato ,quando le sue trasmissioni erano l'apoteosi del propagandismo Berlusconiano...ora vola basso,anche perche' dal volpone che e',ancora non e' convinto se stavolta il Nano Taccato ...passa la notte...non si sa' mai....meglio premunirsi...Vero Giulianone?
Un consiglio pero' ...i denti...cazzo ,co' tutte le telecamere che ti inquadrano  in primo piano ti presenti co' quei dentacci gialli tendenti al marrone? E' l'unica cosa che a volte mi fa cambiare canale...fanno schifo a vedessi...e dai....anche io fumo e ogni sei mesi vado a dargli una "picchettata" ,considera che io non vado in televisione a sparare stronzate come te ma mi limito al mio Blog.

venerdì 25 marzo 2011

IL PIU' GRANDE POETA ITALIANO : IL MINISTRO DELLA CULTURA BONDI quinto appuntamento


Ordunque accingiamoci al quinto incontro della nostra serie con l'indomito Poeta.
Per l'occasione anche un  esperto preparato quale il "Bibliotecario" del Vernacoliere e' intervenuto per sollazzarsi con cotanto estro creativo.








A Speedy (Ospite del canile di Novi Ligure)

Occhi implorantiDolente rassegnazione

Fedeltà tradita

Maestro di vita
 
 
 
Alla segretaria del Cavaliere, Marinella



Muto segreto
inconfessata attesa
desiderata armonia
inavvertita fortezza
sospirata carezza d’amore
 
 
 
A Gianni Letta









 Presente d’amore
Cuore del tempo
Consumato
Senza pietà
Morta memoria
Rifugio infedele
Destata dal rimorso
Vita futura
Inganno della mente
Figlia della mancanza
Beatitudine presente
 
 
 
A Susanna Tamaro








Vertigine del nulla
Pastura dell’angoscia
Cima della vita
Verità dell’amore
 
 
 
Ho notato che,finora, non ha fatto dediche alle prostranti "Olgettine"  ,.....vogliamo dire che il buon Sandro sia l'unico essere ad Arcore a cui le bendisposte fanciulle hanno negato le loro grazie ????