Non mi sono mai fidato di lui...fascista depositario della conoscenza Almirantiana,successore designato in un cosi' difficile compito,quello di lavare la faccia alle residue tracce del Fascismo.
Anche quando parlava come avrei voluto mi dava del doppiogiochista e nella maggior parte delle volte avevo ragione.
Poi e' arrivato Silvio che gli ha dato l'opportunita' di lavare la faccia ad un partito che sembrava ghettizzato per l'eternita'.
Da qui Fini,grazie alla piu' grande disgrazia Italiana del XX secolo,secondo e terzo solo alle due grandi guerre, ha dato inizio alla sua vera maturazione politica.
Come un Novizio entusiasta che arriva nella sala dei bottoni,con ingenuita' infantile credeva con un colpo di mano di redimere e restaurare l'Italia.
Trovatosi invece impelagato nei giochi di potere e finanziari ,nonche' giudiziari,di un arrivista entrato in politica solo e unicamente per risolvere i suoi problemi e per dominare in larghi strati ,oltre che il potere politico,anche quello finanziario, e' rimasto ingabbiato,legato alla poltrona che tanto aveva agognato sentendosi come un dannato che aveva venduto l'anima.
In questa fase,dove Forattini lo disegnava in doppio profilo,meta' come squadrista del Fascio con manganello e meta' come un gentiluomo inglese con monocolo e giacca di tweed, ha cominciato la sua trasformazione.
Anni a ingoiare rospi,sperando che presto sarebbe venuto il suo momento,in cui lui,avrebbe rimesso tutto a posto,compreso le boiate pacchiane del suo, "Unto dal Signore", predecessore .
Ma l'unto non ha tutt'ora alcuna intenzione di mollare lo scettro,ma anzi ,nel massimo momento del suo decadentismo,oltre a fare solo il peggio per il popolo italiano e soprattutto per le classi sociali piu' deboli, si prodiga in gesta di dubbio gusto con ragazze e festini con una sfrontatezza che mai ha avuto pari (Mi scandalizzo non tanto per le trombate....ma perche' usa i nostri soldi e perche' lui come paladino della destra,della cristianita' e della famiglia,come si professa,non si potrebbe permettere,almeno per rispetto del suo elettorato,quello serio,non quello arruolato tra i tifosi milanisti o con mediaset,cose del genere.) nella storia Italiana.
Dopo tutti questi schiaffi, un uomo,come Fini non poteva ,alfine, che reagire.
Anni da subalterno gli hanno fatto abbandonare la figura propagandistica alla quale eravamo abituati,che cavalcava anche gli spiriti fascisti piu' estremi del suo partito,tanto all'opposizione danno non si fa', e gli hanno permesso di maturare come esperienza attiva nella sala dei bottoni l'odio per le stronzate e finalmente la consapevolezza che per essere un leader,uno statista ,non servono i sondaggi o la propaganda,ma "L'Etica del Dovere", come lui l'ha definita,la consapevolezza che chi governa un paese deve curarne la prosperita' tutelando le classi piu' deboli,incrementando e non tagliando la ricerca e agevolando le piccole e medie imprese che sono la vera ossatura del sistema Italia.
Aggiungo io,una nazione povera di materie prime e sempre in ritardo industrialmente sul resto dei grandi paesi,come ha potuto tenere il passo? Producendo ed Esportando nel mondo idee,cervelli,arte.... e noi cosa facciamo???? tagliamo i fondi a scuola e ricerca. Siamo dei pazzi.
Comunque tutto questo ciarlare di Fini e' per dirvi che sono rimasto colpito del suo ultimo discorso ,per l'annuncio dell'abbandono del gruppo parlamentare PDL per passare in quello di Futuro e Liberta'.
Non tanto per le parole che mi trovavano molto in sintonia,ma che non vuole dire niente,vista l'arte oratoria dei nostri politici,ma per l'atteggiamento,per l'animosita', per il mostrare che veramente credeva in quello che diceva.
Insomma un Comizio con la "C" maiuscola,d'altri tempi,come ormai da troppi anni non sono piu' riuscito a vedere.
Leader da quattro soldi a destra e sinistra che si scazzottano per una poltrona con l'unico ideale del "Mieloso Leccaculismo Berlusconiano" per una fazione e "L'Antiberlusconismo a prescindere" per l'altra.
Di Italia non si parla mai,di precariato men che meno,di disagio giovanile poi...etc...etc...
Stavolta un Leader c'e' per toglierci di culo Berlusca senza aspettare che in una maniera o in un altra muoia, e devo dire che, aime', visto che da sempre sono un sinistroide,l'unico e' Fini.
Se continua sulla sua linea e non si comincia a impelagare con alleanze e inciuci,presentandosi da solo,potrebbe essere una svolta sia per quelli di destra che per quelli di sinistra...escludendo le stronzate puerili alla "Saluto Romano" e razzismo alla moda di alcune frange...finalmente forse si potrebbe avere un capo di stato equilibrato...forse...vediamo come va'.
giovedì 9 settembre 2010
mercoledì 8 settembre 2010
L'ABBUFFONE
Leggendo il simpatico libro misto cucina/biografia dell'indimenticabile Ugo Tognazzi, mi sono soffermato su un divertente capitolo in cui tognazzi ,per introdurre la creazione di una ricetta ,"Burrata all'Olgiata", fa un lungo preambolo descrittivo della Location : Una Villa Nobiliare dell'Olgiata.
Vi era stato invitato nel 1972 e lui fa trasparire dalle sue parole e con il suo famoso sarcasmo,quanto poco apprezzasse quel tipo di persone snob e pompose che avevano richiesto la sua presenza solo per sciorinare il proprio potere.
Non sto a soffermarmi piu' di tanto sul resto ma voglio citare una parte che ci riguarda e che ci fa sembrare una sorta di Tortuga dei lestofanti in giacca ,cravatta e abiti firmati.
D'altro canto pero' mi fa molto piacere notare come nel 1974 (anno di pubblicazione del libro) Porto Santo Stefano era veramente al TOP nell'immaginario collettivo come meta di turismo VIP (E tana per accordi finanziari piu' o meno leciti,stipulati nelle innumerevoli Ville),piu' o meno come la costa Smeralda (Soprattutto in una certa Villa) di questi giorni.
Di seguito lo stralcio del racconto riguardante Porto Santo Stefano...Porto Santo Stefano...non l'Argentario,non Orbetello,non Port'Ercole e men che meno Capalbio o Talamone (Che continuano imperterriti a sfruttare il nostro nominativo Costa d'Argento...Abusivi...non mi stufero' mai di rompere su sto fatto)
E' pieno di figli di papa' romani. Diversissimi da quelli di Milano.
Questi dicono "papa' se n'e' annato a Porto Santo Stefano" perfettamente coscienti che le loro fortune andranno presto a pallino.
Sanno che papa' ha fatto "li sordi" per vie ministeriali,con le "pipe" dei pali telegrafici della linea Roma-Reggio Calabria.
Quelli di Milano,perlomeno in apparenza,fanno un tentativo di difesa delle magagne familiari : "Papa' e' a Pavigi pev affavi" ( E magari non ignorano che il "vecchio" e' a Porto Santo Stefano anche lui).
In 36 anni siamo passati dalle stelle alle stalle,praticamente chi si ricorda di Porto Santo Stefano e' perche' c'e' venuto a prendere il traghetto per l'Isola del Giglio.
Vi era stato invitato nel 1972 e lui fa trasparire dalle sue parole e con il suo famoso sarcasmo,quanto poco apprezzasse quel tipo di persone snob e pompose che avevano richiesto la sua presenza solo per sciorinare il proprio potere.
Non sto a soffermarmi piu' di tanto sul resto ma voglio citare una parte che ci riguarda e che ci fa sembrare una sorta di Tortuga dei lestofanti in giacca ,cravatta e abiti firmati.
D'altro canto pero' mi fa molto piacere notare come nel 1974 (anno di pubblicazione del libro) Porto Santo Stefano era veramente al TOP nell'immaginario collettivo come meta di turismo VIP (E tana per accordi finanziari piu' o meno leciti,stipulati nelle innumerevoli Ville),piu' o meno come la costa Smeralda (Soprattutto in una certa Villa) di questi giorni.
Di seguito lo stralcio del racconto riguardante Porto Santo Stefano...Porto Santo Stefano...non l'Argentario,non Orbetello,non Port'Ercole e men che meno Capalbio o Talamone (Che continuano imperterriti a sfruttare il nostro nominativo Costa d'Argento...Abusivi...non mi stufero' mai di rompere su sto fatto)
E' pieno di figli di papa' romani. Diversissimi da quelli di Milano.
Questi dicono "papa' se n'e' annato a Porto Santo Stefano" perfettamente coscienti che le loro fortune andranno presto a pallino.
Sanno che papa' ha fatto "li sordi" per vie ministeriali,con le "pipe" dei pali telegrafici della linea Roma-Reggio Calabria.
Quelli di Milano,perlomeno in apparenza,fanno un tentativo di difesa delle magagne familiari : "Papa' e' a Pavigi pev affavi" ( E magari non ignorano che il "vecchio" e' a Porto Santo Stefano anche lui).
In 36 anni siamo passati dalle stelle alle stalle,praticamente chi si ricorda di Porto Santo Stefano e' perche' c'e' venuto a prendere il traghetto per l'Isola del Giglio.
domenica 5 settembre 2010
PALIO 2010,BAVA'S GATE : IL CASO CUCCHIONE
Da quando Mercoledì scorso ,durante una riunione dell’Ente Palio con i rioni, il capitano del rione Croce, ha presentato una richiesta di verifica delle residenze dei partecipanti al Palio 2010, e’ scoppiata la bufera.
Sicuramente per presentare una richiesta di quel genere il capitano della Croce aveva scoperto qualcosa che era sfuggita ai piu’ e certamente ,essendo la Croce arrivata seconda,questa cosa riguardava la Pirarella.
Fatto sta che ad oggi sembra che la pietra dello scandalo sia nientepopodimenoche Maurizio Coccoluto alias “Cucchione”.
Tutto potevo pensare meno che lui…oh 18 pali fatti mica uno,di cui ben 11 vinti e con tutti e 4 i Rioni.
Sembra che Maurizio al 15 Agosto era residente all’Albinia,comune di Orbetello e lo statuto del Palio recita chiaramente che puo’ disputare il Palio solo chi ha la residenza a Porto Santo Stefano da almeno 10 anni ,anche in maniera discontinua, e naturalmente deve essere residente anche e soprattutto il giorno della gara.
Ragion per cui non avrebbe potuto disputare il Palio.
Nella prima ridda di voci incontrollate sembrava che Maurizio avesse dichiarato il falso nell’autocertificazione di residenza,cosa che se vera gli avrebbe procurato non poche noie,fortunatamente sembra che non sia cosi’,visto che ha ottenuto la residenza in quel dell’Albinia solo a Luglio e che il 15 Mattina ha presentato a Ente Palio e Federazione la carta d’Identita’ in cui risultava residente nel comune d’Orbetello e che per leggerezza dei due Enti di controllo e’ passata inosservata.
Leggerezza dovuta al fatto che stiamo parlando di una leggenda del Palio e tutto si poteva pensare meno che spulciare il documento per appurare irregolarita’ sulla residenza.
Errore comprensibile per l’Ente Palio composto da Santostefanesi,molto meno dalla federazione,presente come garante che dovrebbe evitare di commettere leggerezze di questo genere.
Fatto sta che per la superficialita’ di Ente Palio e Federazione ci troviamo impelagati in un Ginepraio di dimensioni Epiche da cui nessuno uscira’ vincitore ma tutti sconfitti con perdita di credibilita’ e di immagine del nostro amatissimo Palio qualunque decisione verra’ presa.
Gli scenari che si apriranno saranno molteplici,comincera’ tutto domani quando l’Ente Palio ufficializzera’ la mancata residenza del Cucchio,da quel momento i tre rioni avversari potranno presentare ricorso ,entro 3 giorni,ma da quello che si sente in giro dopo pochi minuti saranno gia’ depositati nelle mani dell’Ente che coadiuvato dalla Federazione dovra’ metterci una pezza.
La paventata squalifica di Cucchione non avra’ seguito vista la presentazione del documento con residenza Orbetellana il 15 mattina,erroneamente sfuggita a chi di dovere.
La Leggerezza pesera’ invece proprio sull’Ente Palio in termini di qualche testa che dovra’ saltare,dovutamente ,aggiungo io.
Stessa cosa vale per i vertici del rione Pirarella ,perche’, o per ingenuita’ o per malafede non hanno controllato la regolarita’ del loro operato arrivando al 15 sperando che “Nse n’accorgessino le budelle”…per dirla alla santostefanese,quando poi sarebbe bastato fare, il 13 o 14, una richiesta di cambio di residenza,cosa che avrebbe fatto fede, per poter permettere a Maurizio di disputare il Palio senza problemi e polemiche.
Fatto sta la gara e’ stata disputata,nonostante l’irregolarita’, con il risultato che tutti sappiamo e adesso ¾ del paese si auspica la squalifica della Pirarella a beneficio del secondo arrivato,la Croce o perlomeno un invalida della Vittoria con Palio 2010 vacante e il drappo a far mostra di se’ in comune per gli anni a venire (Sto’ Drappo cosi’ brutto e’ proprio maledetto e nno vole nessuno).
Se la Federazione e l’Ente non arriveranno a prendere una decisione che sembra mooolto complicata ,vista l’ambiguita’ dello statuto che redige le regole di partecipazione degli atleti ,ma ,come per questo caso ,non stabilisce sanzioni in caso di avvenuta competizione anche se irregolarmente …la palla passera’ nelle mani del garante del Palio nelle vesti del Sindaco.
Povero Arturo ,come son contento di non essere nei suoi panni,con tutti che gli tireranno la giacchetta,consapevole che qualsiasi decisione prendera’ creera’ trambusto e strascichi a non finire.
Io comunque penso che finira’ molto meno tragicamente di quanto paventato,naturalmente da buon vallaiolo direi“Togliere un palio alla Pirarella? …non ha prezzo…Per il resto c’e’ Master Card” come recita una nota pubblicita’ (Coniata non da me…vorra’ di che paghero’ il copyright) ma secondo me finira’ cosi :
Dimissioni del Presidente dell’Ente Palio,Sanzione economica sostanziosa ,ma non esagerata alla Pirarella e forse,dico forse dimissioni del Capitano della Pirarella come vittima sacrificale da dare in pasto all’altra fazione, niente piu’….e gli altri? Sicuramente dopo un bofonchiamento di un paio di mesi tutto tornera’ come prima a parte qualche coretto da sfilata inerente al fatto increscioso.
Non penso che qualcuno si prenda la briga di andare per vie legali…chi vivra’ vedra’ se c’ho azzeccato.
Queste sono solo mie valutazioni e per questo le pubblico solo sul mio Blog…su faccende del genere e’ meglio che le dichiarazioni ufficiali sul sito del valle, vengano fatte su mandato o di proprio pugno dal Capitano che dovra’ seguire il caso piu’ nel particolare.
Sicuramente per presentare una richiesta di quel genere il capitano della Croce aveva scoperto qualcosa che era sfuggita ai piu’ e certamente ,essendo la Croce arrivata seconda,questa cosa riguardava la Pirarella.
Fatto sta che ad oggi sembra che la pietra dello scandalo sia nientepopodimenoche Maurizio Coccoluto alias “Cucchione”.
Tutto potevo pensare meno che lui…oh 18 pali fatti mica uno,di cui ben 11 vinti e con tutti e 4 i Rioni.
Sembra che Maurizio al 15 Agosto era residente all’Albinia,comune di Orbetello e lo statuto del Palio recita chiaramente che puo’ disputare il Palio solo chi ha la residenza a Porto Santo Stefano da almeno 10 anni ,anche in maniera discontinua, e naturalmente deve essere residente anche e soprattutto il giorno della gara.
Ragion per cui non avrebbe potuto disputare il Palio.
Nella prima ridda di voci incontrollate sembrava che Maurizio avesse dichiarato il falso nell’autocertificazione di residenza,cosa che se vera gli avrebbe procurato non poche noie,fortunatamente sembra che non sia cosi’,visto che ha ottenuto la residenza in quel dell’Albinia solo a Luglio e che il 15 Mattina ha presentato a Ente Palio e Federazione la carta d’Identita’ in cui risultava residente nel comune d’Orbetello e che per leggerezza dei due Enti di controllo e’ passata inosservata.
Leggerezza dovuta al fatto che stiamo parlando di una leggenda del Palio e tutto si poteva pensare meno che spulciare il documento per appurare irregolarita’ sulla residenza.
Errore comprensibile per l’Ente Palio composto da Santostefanesi,molto meno dalla federazione,presente come garante che dovrebbe evitare di commettere leggerezze di questo genere.
Fatto sta che per la superficialita’ di Ente Palio e Federazione ci troviamo impelagati in un Ginepraio di dimensioni Epiche da cui nessuno uscira’ vincitore ma tutti sconfitti con perdita di credibilita’ e di immagine del nostro amatissimo Palio qualunque decisione verra’ presa.
Gli scenari che si apriranno saranno molteplici,comincera’ tutto domani quando l’Ente Palio ufficializzera’ la mancata residenza del Cucchio,da quel momento i tre rioni avversari potranno presentare ricorso ,entro 3 giorni,ma da quello che si sente in giro dopo pochi minuti saranno gia’ depositati nelle mani dell’Ente che coadiuvato dalla Federazione dovra’ metterci una pezza.
La paventata squalifica di Cucchione non avra’ seguito vista la presentazione del documento con residenza Orbetellana il 15 mattina,erroneamente sfuggita a chi di dovere.
La Leggerezza pesera’ invece proprio sull’Ente Palio in termini di qualche testa che dovra’ saltare,dovutamente ,aggiungo io.
Stessa cosa vale per i vertici del rione Pirarella ,perche’, o per ingenuita’ o per malafede non hanno controllato la regolarita’ del loro operato arrivando al 15 sperando che “Nse n’accorgessino le budelle”…per dirla alla santostefanese,quando poi sarebbe bastato fare, il 13 o 14, una richiesta di cambio di residenza,cosa che avrebbe fatto fede, per poter permettere a Maurizio di disputare il Palio senza problemi e polemiche.
Fatto sta la gara e’ stata disputata,nonostante l’irregolarita’, con il risultato che tutti sappiamo e adesso ¾ del paese si auspica la squalifica della Pirarella a beneficio del secondo arrivato,la Croce o perlomeno un invalida della Vittoria con Palio 2010 vacante e il drappo a far mostra di se’ in comune per gli anni a venire (Sto’ Drappo cosi’ brutto e’ proprio maledetto e nno vole nessuno).
Se la Federazione e l’Ente non arriveranno a prendere una decisione che sembra mooolto complicata ,vista l’ambiguita’ dello statuto che redige le regole di partecipazione degli atleti ,ma ,come per questo caso ,non stabilisce sanzioni in caso di avvenuta competizione anche se irregolarmente …la palla passera’ nelle mani del garante del Palio nelle vesti del Sindaco.
Povero Arturo ,come son contento di non essere nei suoi panni,con tutti che gli tireranno la giacchetta,consapevole che qualsiasi decisione prendera’ creera’ trambusto e strascichi a non finire.
Io comunque penso che finira’ molto meno tragicamente di quanto paventato,naturalmente da buon vallaiolo direi“Togliere un palio alla Pirarella? …non ha prezzo…Per il resto c’e’ Master Card” come recita una nota pubblicita’ (Coniata non da me…vorra’ di che paghero’ il copyright) ma secondo me finira’ cosi :
Dimissioni del Presidente dell’Ente Palio,Sanzione economica sostanziosa ,ma non esagerata alla Pirarella e forse,dico forse dimissioni del Capitano della Pirarella come vittima sacrificale da dare in pasto all’altra fazione, niente piu’….e gli altri? Sicuramente dopo un bofonchiamento di un paio di mesi tutto tornera’ come prima a parte qualche coretto da sfilata inerente al fatto increscioso.
Non penso che qualcuno si prenda la briga di andare per vie legali…chi vivra’ vedra’ se c’ho azzeccato.
Queste sono solo mie valutazioni e per questo le pubblico solo sul mio Blog…su faccende del genere e’ meglio che le dichiarazioni ufficiali sul sito del valle, vengano fatte su mandato o di proprio pugno dal Capitano che dovra’ seguire il caso piu’ nel particolare.
lunedì 16 agosto 2010
PARALLELISMI DEL PALIO
Io e Paolo Bracci siamo amici ormai da tanti e tanti anni,dai tempi della Sofle',dell'Upimme,delle incursioni nelle sagre di zona ecc...ecc...
Io Vallaiolo sfegatato e lui in egual maniera Pirarellaio sfegatato.
Sottopalio,anche se il resto dell'anno ci vediamo sempre di sfuggita,ci cerchiamo automaticamente per i rituali sfotto' seduti sulle sedie di plastica di Zirio o su quelle dello Sparkling,si schiantamo dalle risate lanciandoci i peggio improperi e sfotto' attorniati da qualche amico che completa il quadretto.
Quest'anno quando gli ho detto che sarei mancato al nostro tradizionale siparietto per poco gli piglia un colpo,e, con il senno di poi,visto il risultato ,ancor di piu' ,perche' finalmente dopo 12 anni di agonia,mi avrebbe potuto investire con uno tsunami di bava.
Sicuramente avra' pensato "Eccolo li'...l'ennesimo dispetto di Tronketto".
Non ti preoccupare compa' il 19 al ritorno mi vengo a costituire,magari posso contare sul fatto che sicuramente in questi giorni starai spurgando come le lumachelle e l'ondata sara' meno violenta.
Dicevo parallelismo perche',quando ho visto il buon Paolo piangere in diretta televisiva per la ,ahime', vittoria Bavosa mi sono tornato a mente io nel 2001...stessa situazione astinenza dal 1991 con Cucchione a bordo,lui dal 1998 e sempre coll'omo gigante a bordo,vittoria nel 2001 di nuovo col Cucchio dopo 10 buche e vittoria per lui dopo 12 buche e sempre con quell'omone a bordo,che a quanto pare c'ha la capacita' di riuscire a far piangere a dirotto rusiconi come noi.
Che sensazione stupenda vincere un palio dopo tanti anni,dopo tante prese per il culo ,come lo capisco e sono contentissimo per lui.
Pero' compa' nci prende gusto che nantranno dovrai passa' sul mio cadavere,bavosaccio.
FORZA VALLE
Io Vallaiolo sfegatato e lui in egual maniera Pirarellaio sfegatato.
Sottopalio,anche se il resto dell'anno ci vediamo sempre di sfuggita,ci cerchiamo automaticamente per i rituali sfotto' seduti sulle sedie di plastica di Zirio o su quelle dello Sparkling,si schiantamo dalle risate lanciandoci i peggio improperi e sfotto' attorniati da qualche amico che completa il quadretto.
Quest'anno quando gli ho detto che sarei mancato al nostro tradizionale siparietto per poco gli piglia un colpo,e, con il senno di poi,visto il risultato ,ancor di piu' ,perche' finalmente dopo 12 anni di agonia,mi avrebbe potuto investire con uno tsunami di bava.
Sicuramente avra' pensato "Eccolo li'...l'ennesimo dispetto di Tronketto".
Non ti preoccupare compa' il 19 al ritorno mi vengo a costituire,magari posso contare sul fatto che sicuramente in questi giorni starai spurgando come le lumachelle e l'ondata sara' meno violenta.
Dicevo parallelismo perche',quando ho visto il buon Paolo piangere in diretta televisiva per la ,ahime', vittoria Bavosa mi sono tornato a mente io nel 2001...stessa situazione astinenza dal 1991 con Cucchione a bordo,lui dal 1998 e sempre coll'omo gigante a bordo,vittoria nel 2001 di nuovo col Cucchio dopo 10 buche e vittoria per lui dopo 12 buche e sempre con quell'omone a bordo,che a quanto pare c'ha la capacita' di riuscire a far piangere a dirotto rusiconi come noi.
Che sensazione stupenda vincere un palio dopo tanti anni,dopo tante prese per il culo ,come lo capisco e sono contentissimo per lui.
Pero' compa' nci prende gusto che nantranno dovrai passa' sul mio cadavere,bavosaccio.
FORZA VALLE
POEMA DELLE MAZZATE SULL’ORECCHI
Dopo la completa debacle del nostro Fortissimo equipaggio ,subita dai public enemy Nr. one, e aggravata anche dal dover rimirare pure la poppa del Vatican Team,ho approfittato della mia non ancora sopita vena poetica (Poetica che parolone) per creare un'altro poema....stavolta per par condicio a nostro danno. (Il Valle).
Ed e' uscito fuori questo :
POEMA DELLE MAZZATE SULL’ORECCHI
In piazza venisti
Il Palio vedesti
E mesto,mesto al Valle tornasti
L’equipaggio attempato
tutti han schiantato
E il palio ha dominato
Dopo tanto aver roso
Il bavoso or vittorioso
Sara’ ancor piu’ velenoso
E cantera’ a non finire
Dall’alba all’imbrunire
Per i giorni a venire
Per lo Speziale
E’ pronta l’insegna Papale
Di Casalini
Faranno i Santini
Per Alessio della Formica
Hanno pronta una Gran Chica
Mario Rossi il Genovese
In trionfo tutto il mese
E alla fine il Buon Cucchione
Potra’ dar benedizione
Dopo la Beatificazione
In quanto a noi non c’e’ che dire
Aspetteremo l’anno a venire
Per la bava azzittire
Ma al momento
Con sgomento
Sopportiamo sto tormento
Ed e' uscito fuori questo :
POEMA DELLE MAZZATE SULL’ORECCHI
In piazza venisti
Il Palio vedesti
E mesto,mesto al Valle tornasti
L’equipaggio attempato
tutti han schiantato
E il palio ha dominato
Dopo tanto aver roso
Il bavoso or vittorioso
Sara’ ancor piu’ velenoso
E cantera’ a non finire
Dall’alba all’imbrunire
Per i giorni a venire
Per lo Speziale
E’ pronta l’insegna Papale
Di Casalini
Faranno i Santini
Per Alessio della Formica
Hanno pronta una Gran Chica
Mario Rossi il Genovese
In trionfo tutto il mese
E alla fine il Buon Cucchione
Potra’ dar benedizione
Dopo la Beatificazione
In quanto a noi non c’e’ che dire
Aspetteremo l’anno a venire
Per la bava azzittire
Ma al momento
Con sgomento
Sopportiamo sto tormento
venerdì 13 agosto 2010
CANTICO DELLE BAVE
Ormai mi sono riproposto di provare ogni anno a creare un poema dedicato ai Public enemy nr.1 e dopo L'Ode alla Bava del 2009 , mi sono lanciato nel Cantico delle Bave 2010,naturalmente dopo aver dato priorita' al mio Blog,lo pubblichero' sul sito del Valle e su Facebook.
CANTICO DELLE BAVE
Or che il valle
alla vittoria s’appresta
L’orda bavesca
come ogni anno s’innesca
E sbraita,sentenzia e ulula
Con quella solita vocina querula
Mista con spruzzi di bava nebula
Quattro gatti con fare tosto
come al solito si sveglian ad agosto
con quell’argomentare gosto
Decantando Nobili fasti
Che tu,
Vallaiolo stolto ,dimenticasti
Inneggiano con fare sagace
Il loro equipaggio Vintage
Sperando di brindar con Perlage
Ma quando a bordo ci sono I Gabrielli
I risultati son sempre quelli
E te ne accorgi gia’ ai primi gavitelli
Quando poi si giunge al moletto
Al bavoso sorge un sospetto
”Voi vede ,che anche quest’anno l’ho nel culetto?”
E alla tarda sera del giorno dell’Assunta
Gia’ di lor non si vede piu’ bandiera punta
Ma si ode solo qualche vocina smunta
Orsu’ in groppa al Grecale
del nostro vessilo lanciamo lo strale
alla conquista del palazzo Comunale
Poiche’ noi siamo il Valle
E con gli altri ci sciacquiamo le palle
Sempre attenti a non consumalle.
V A L L A I O L A M E N T E TRONKETTO
CANTICO DELLE BAVE
Or che il valle
alla vittoria s’appresta
L’orda bavesca
come ogni anno s’innesca
E sbraita,sentenzia e ulula
Con quella solita vocina querula
Mista con spruzzi di bava nebula
Quattro gatti con fare tosto
come al solito si sveglian ad agosto
con quell’argomentare gosto
Decantando Nobili fasti
Che tu,
Vallaiolo stolto ,dimenticasti
Inneggiano con fare sagace
Il loro equipaggio Vintage
Sperando di brindar con Perlage
Ma quando a bordo ci sono I Gabrielli
I risultati son sempre quelli
E te ne accorgi gia’ ai primi gavitelli
Quando poi si giunge al moletto
Al bavoso sorge un sospetto
”Voi vede ,che anche quest’anno l’ho nel culetto?”
E alla tarda sera del giorno dell’Assunta
Gia’ di lor non si vede piu’ bandiera punta
Ma si ode solo qualche vocina smunta
Orsu’ in groppa al Grecale
del nostro vessilo lanciamo lo strale
alla conquista del palazzo Comunale
Poiche’ noi siamo il Valle
E con gli altri ci sciacquiamo le palle
Sempre attenti a non consumalle.
V A L L A I O L A M E N T E TRONKETTO
giovedì 12 agosto 2010
LA SOLITA SOLFA
Su facebook ho visto un gruppo "Argentario : non e' un paese per giovani".
Niente di piu' condivisibile,ma il problema non e' solo quello,ma piu' profondo ,perche', come ormai ho ribadito cosi' tante volte da diventare noioso,il disagio non e' solo loro,ma si allarga a tutte le fasce di eta' e non solo per l'ultima generazione ,ma lo e' stato anche per le passate e,purtroppo ,lo sara' anche per le prossime.
Il problema siamo noi "Argentarini" ,sempre e solo a zappare nel nostro orticello,totalmente indifferenti a cio' che accade fuori dalla nostra sfera privata.
Sempre negativi alle iniziative o attivita' create dai nostri paesani per invidia o gelosia ,ma sempre prodighi a coprire di onori un forestiero che fa la stessa cosa.
Sempre distruttivi,mai propositivi e io sono un prototipo perfetto del menefreghismo santostefanese...si, scrivacchio in giro su qualche sito locale,sul mio Blog,sputo sentenze,ma mai e dico mai partecipo a pieno e con trasporto alla vita sociale paesana.

Mai mi sono messo nella politica attiva per contribuire alla crescita del paese.
Mai ho supportato attivamente una qualsiasi buona causa.
Mai ho cercato di dare una svolta pratica alle mie teorie.
E come me tanti,molti,troppi Santostefanesi hanno lo stesso approccio.
Questo ha fatto si che generazione dopo generazione le cose siano andate sempre piu' peggiorando sino all'attuale situazione con Trend turistico in picchiata,pescecani arrivisti ovunque,abbandono o indifferenza delle tradizioni,politici locali di basso livello intenti a scornarsi per la poltrona e che creano poco o nulla per i paesani,nessun luogo pubblico di svago sicuro per i bambini,men che meno per i teen ager. Gli anziani non possono neanche piu' farsi una ubriacata alla frasca e sono relegati alle vigne o sul guzzetto a porpa',i piu' fortunati,l'altri a struscia' il culo sul murello a parla' dei bei vecchi tempi andati e a incazzassi per come il paese sta' cambiando... male.

Dai 30 ai 60 invece,lavoro...moccoli...lavoro...e ancora moccoli in cui i "terrestri" si trovano a barcamenarsi tra lavori stagionali sottopagati e lavoro nero quando c'e',gli Yachtisti di piccolo cabotaggio a farsi il sangue marcio coi loro "Armatorelli" e quelli di grande cabotaggio in giro per il mondo lontano dalle famiglie,i marittimi veri e propri anche loro girovaghi,i laureati anche loro costretti ad "emigrare" per trovare lavori degni dei loro tanti sacrifici fatti sui libri e dulcis in fundo i vari artigiani ed imprenditori sempre in preda della "crisi" o attanagliati da controlli fiscali a volte iniqui e snervanti.
La sera, poi ,tutti vorrebbero un po' rilassarsi ,evadere, ma ti trovi in un paese dove lo svago e' concepito solo come andare a bere al bar, visto che non ci sono Cinema o locali di altro genere e se vuoi farti una pizza o una mangiata al ristorante ti devi svenare visti i prezzi alti che ci ha portato il cosiddetto turismo d'Elite tanto decantato ma che non porta il becco di un quattrino a parte tanti,troppi rompicoglioni.

La situazione non e' rosea e non vedo neanche un barlume di luce in fondo al tunnel.
Tutte le amministrazioni che si sono alternate pensano solo ad abbagliarci con progetti faraonici di porti,svincoli,bretelle,panoramiche asfaltate e cazzate varie, ma mai si sono prodigati ad innalzare il livello della qualita' della vita,a creare lavori veri e non ipotetici,insomma amministrare invece di cazzeggiare.
Quindi, cari miei giovani prendete il toro per le corna e cambiate tutto,quelli della mia leva e quelli ancora prima non sono stati capaci di nulla,a parte vivacchiare.
Spero solo che non vi succeda come a noi ,con qualcuno dei nostri coetane,che facevano i rivoluzionari sfasciasistema,ma non appena si sono seduti sugli scranni del potere si sono dimenticati i buoni propositi per adeguarsi e adagiarsi al mangia mangia.
Niente di piu' condivisibile,ma il problema non e' solo quello,ma piu' profondo ,perche', come ormai ho ribadito cosi' tante volte da diventare noioso,il disagio non e' solo loro,ma si allarga a tutte le fasce di eta' e non solo per l'ultima generazione ,ma lo e' stato anche per le passate e,purtroppo ,lo sara' anche per le prossime.
Il problema siamo noi "Argentarini" ,sempre e solo a zappare nel nostro orticello,totalmente indifferenti a cio' che accade fuori dalla nostra sfera privata.
Sempre negativi alle iniziative o attivita' create dai nostri paesani per invidia o gelosia ,ma sempre prodighi a coprire di onori un forestiero che fa la stessa cosa.
Sempre distruttivi,mai propositivi e io sono un prototipo perfetto del menefreghismo santostefanese...si, scrivacchio in giro su qualche sito locale,sul mio Blog,sputo sentenze,ma mai e dico mai partecipo a pieno e con trasporto alla vita sociale paesana.

Mai mi sono messo nella politica attiva per contribuire alla crescita del paese.
Mai ho supportato attivamente una qualsiasi buona causa.
Mai ho cercato di dare una svolta pratica alle mie teorie.
E come me tanti,molti,troppi Santostefanesi hanno lo stesso approccio.
Questo ha fatto si che generazione dopo generazione le cose siano andate sempre piu' peggiorando sino all'attuale situazione con Trend turistico in picchiata,pescecani arrivisti ovunque,abbandono o indifferenza delle tradizioni,politici locali di basso livello intenti a scornarsi per la poltrona e che creano poco o nulla per i paesani,nessun luogo pubblico di svago sicuro per i bambini,men che meno per i teen ager. Gli anziani non possono neanche piu' farsi una ubriacata alla frasca e sono relegati alle vigne o sul guzzetto a porpa',i piu' fortunati,l'altri a struscia' il culo sul murello a parla' dei bei vecchi tempi andati e a incazzassi per come il paese sta' cambiando... male.

Dai 30 ai 60 invece,lavoro...moccoli...lavoro...e ancora moccoli in cui i "terrestri" si trovano a barcamenarsi tra lavori stagionali sottopagati e lavoro nero quando c'e',gli Yachtisti di piccolo cabotaggio a farsi il sangue marcio coi loro "Armatorelli" e quelli di grande cabotaggio in giro per il mondo lontano dalle famiglie,i marittimi veri e propri anche loro girovaghi,i laureati anche loro costretti ad "emigrare" per trovare lavori degni dei loro tanti sacrifici fatti sui libri e dulcis in fundo i vari artigiani ed imprenditori sempre in preda della "crisi" o attanagliati da controlli fiscali a volte iniqui e snervanti.
La sera, poi ,tutti vorrebbero un po' rilassarsi ,evadere, ma ti trovi in un paese dove lo svago e' concepito solo come andare a bere al bar, visto che non ci sono Cinema o locali di altro genere e se vuoi farti una pizza o una mangiata al ristorante ti devi svenare visti i prezzi alti che ci ha portato il cosiddetto turismo d'Elite tanto decantato ma che non porta il becco di un quattrino a parte tanti,troppi rompicoglioni.

La situazione non e' rosea e non vedo neanche un barlume di luce in fondo al tunnel.
Tutte le amministrazioni che si sono alternate pensano solo ad abbagliarci con progetti faraonici di porti,svincoli,bretelle,panoramiche asfaltate e cazzate varie, ma mai si sono prodigati ad innalzare il livello della qualita' della vita,a creare lavori veri e non ipotetici,insomma amministrare invece di cazzeggiare.
Quindi, cari miei giovani prendete il toro per le corna e cambiate tutto,quelli della mia leva e quelli ancora prima non sono stati capaci di nulla,a parte vivacchiare.
Spero solo che non vi succeda come a noi ,con qualcuno dei nostri coetane,che facevano i rivoluzionari sfasciasistema,ma non appena si sono seduti sugli scranni del potere si sono dimenticati i buoni propositi per adeguarsi e adagiarsi al mangia mangia.
venerdì 30 luglio 2010
APPARIZIONE ETEREA
Ti svegli la mattina e sembra un giorno normale,inforchi la moto,arrivi in paese fino a svoltare ai giardinetti per via Baschieri...e li' l'ho visto..."San Vinicio da Civitavecchia" che trasportava un carico d'acqua,avete capito, A C Q U A,da far invidia alla santona delle Crocine o alla lagrimosa Madonnina sempre di matrice Civitavecchiese.
Ecco il nostro nella sua nuova veste purista tra A C Q U A ,l'antico public enemy number one, e frutta.
La conversione cosi' repentina e' giunta all'orecchio del pontifice Penetetto ICS VU UNO,che subito si e' attivato per scrivere una nuova Enciclica inerente all'evento, di portata mondiale ,al livello dello scisma Lutherano.

Qualche segnale ,passato in sordina,c'era comunque stato durante il travagliato Mondiale Sudafricano,in cui San Vinicio aveva gia' dato segni di Onnipotenza autoproclamandosi Beato e condottiero dei derelitti alcolici,scegliendo i suoi discepoli tra gente come Tronketto,Jontino e il Boccino.
Abemus Santo...di seguito il santino celebrativo che presto verra' distribuito ai gia' numerosi fedeli.
Ecco il nostro nella sua nuova veste purista tra A C Q U A ,l'antico public enemy number one, e frutta.
La conversione cosi' repentina e' giunta all'orecchio del pontifice Penetetto ICS VU UNO,che subito si e' attivato per scrivere una nuova Enciclica inerente all'evento, di portata mondiale ,al livello dello scisma Lutherano.

Qualche segnale ,passato in sordina,c'era comunque stato durante il travagliato Mondiale Sudafricano,in cui San Vinicio aveva gia' dato segni di Onnipotenza autoproclamandosi Beato e condottiero dei derelitti alcolici,scegliendo i suoi discepoli tra gente come Tronketto,Jontino e il Boccino.
Abemus Santo...di seguito il santino celebrativo che presto verra' distribuito ai gia' numerosi fedeli.
martedì 27 luglio 2010
L'ASSASSINIO
Si, l'assassinio....perche' e' questo che stanno perpetrando ai danni dell'unica cosa che mi rende orgogliosamente Santostefanese, IL PALIO.

Non so ste state notando tutto cio' che di negativo sta accadendo per boicottare sistematicamente la manifestazione,tutto cio' che stanno facendo per cercare di sradicare il nostro attaccamento al palio,ai nostri colori rionali e a tutte le manifestazioni che permettono ai rionali stessi di incontrarsi e di condividere l'amore e il senso di appartenenza ad una fazione rionale,quale che sia.
Hanno cominciato con il Paliaccio,osteggiato da sempre,adesso a piccoli passi sono arrivati al Palio.
Il primo caso e' stato lo sfacciato snobbamento della cerimonia della consegna dei guzzi.

Un fugace e sfuggente Sindaco ha presieduto alla cerimonia in maniera spicciativa quasi a di' "Che palle cavamisi sto' dente"....tutto akkittato a festa non faceva altro che guarda' l'orologio perche' doveva presiedere ad un altro evento ,che presumibilmente riteneva piu' importante, organizzato quasi in concomitanza con la consegna....ma come si fa????? un'evento che per noi santostefanesi e' di un'importanza estrema e il sindaco ci caca di striscio ,lasciando in balia delle onde il "Proconsole" Affrico????...MAH.
I guzzi erano privi del solito addobbo ,giusto pe' fa' coreografia...e che sara' mai,un minimo d'impegno.
Attesa spasmodica per la benedizione dei guzzi prima del varo...una piazza a aspetta' il prete che risultava latitante. Alla fine in fretta e furia e' stato coscritto Capo Boriolo,che non e' un prete, e che non so' per quale scappatoia divina ,poteva fare la benedizione ai guzzi.
_Palio_Argentario_g.jpg)
A me ,come non praticante non me ne puo' frega' di meno,ma ho subito avuto una fastidiosissima sensazione di sdegno,per il poco rispetto avuto per la popolazione,per il pressapochismo con cui si e' organizzato il tutto,per il senso di abbandono a se stessi....veramente uno schifo.
Per non parlare della fallimentare organizzazione per permettere a quattro paranze addobbate con i colori dei Rioni di venire in Piazza cariche di rionali che avrebbero dato un altro sapore alla giornata,questo grazie alla sprovvedutezza di chi doveva ottenere i permessi.
Insomma un DISASTRO di cui non si sa' chi incolpare,se l'ente Palio,se l'ormai acclarato sentimento "Anti Palio" che si e' instaurato in Consiglio Comunale,o all'apatia di noi Santostefanesi tutti,visto il nostro contenuto se non nullo dissenso...quasi a dire " Meglio cosi'...che Palle sto' Palio"...forse e' un sentimento comune a tutti quello di voler rendere il Palio una cosa plastificata ,senza sentimento tipo quello di Porto Ercole o il quello dei Barchini a Orbetello ,dove chi vince si becca il rituale applauso di rito e nulla piu'.
L'altro attacco invece e' perpetrato grazie all' Antisagrismo imperante in questo paese dove i nostri ristoratori lamenterebbero una concorrenza sleale ai loro danni....come se il frequentatore di Sagre fosse anche un'assiduo frequentatore di ristoranti da 50 euro a capoccia... ariMAH.
Non sono d'accordo con il LORO pensare e sentire ma perlomeno il discorso ha un filo logico anche se ,per me, difficilmente condivisibile.


Ma che adesso lo sciorinare tutto il repertorio di leggi,leggine,regolamenti ASL,venga scatenato anche contro le cene Rionali,questo mi pare indubbiamente eccessivo e ingiustificato.
Non sono sagre di durata spropositata,ma incontri di Rionali che celebrano il proprio Rione una sola volta all'anno....c'e' chi lavora nelle cucine,chi prepara i tavoli,chi organizza addobbi e intrattenimento,c'e' chi mangia,c'e' chi beve e' c'e' chi soprattutto canta e fa i cori.
Tutto questo fatto in maniera casareccia per abbassare i costi e permette con pochi euro a tutti di essere vicini al rione e a divertirsi...un bell'incontro soprattutto e questo vale per il Vallaiolo come per il Pirarellaio e per il Crociaiolo come il Fortezzaiolo.


Non penso che se ci fosse la volonta' per creare un'eccezione a quest'iniqua regolamentazione l'ostacolo non si possa sopravanzare,quello che mi fa male e' che questa volonta' e' totalmente assente in CHI dovrebbe cercare di dare tutto ,per cio' che rappresenta il paese in tutto e per tutto.
Mi fa veramente strano che gente come Umberto Amato ,glorioso vogatore e ex capitano del rione Croce,Merenda piu' volte capitano in passato del rione Pirarella e Affrico Tortora....quando dicevi Affrico dicevi Palio,consigliere e soprattutto tifoso integralista Vallaiolo si rendano complici dell'assassinio al Palio perpetrato dall'amministrazione e qualche Lobby interessata .... e magari alla fine so' pure contenti.
Ma va bene cosi'...'ndamo avanti sul nostro binario....signori a sto' paese semo proprio alla frutta ... vediamo come andra' a finire,ma io la vedo nera , soprattutto se non riusciamo a invertire questo trend verso un lento ma inesorabile declino.

Non so ste state notando tutto cio' che di negativo sta accadendo per boicottare sistematicamente la manifestazione,tutto cio' che stanno facendo per cercare di sradicare il nostro attaccamento al palio,ai nostri colori rionali e a tutte le manifestazioni che permettono ai rionali stessi di incontrarsi e di condividere l'amore e il senso di appartenenza ad una fazione rionale,quale che sia.
Hanno cominciato con il Paliaccio,osteggiato da sempre,adesso a piccoli passi sono arrivati al Palio.
Il primo caso e' stato lo sfacciato snobbamento della cerimonia della consegna dei guzzi.

Un fugace e sfuggente Sindaco ha presieduto alla cerimonia in maniera spicciativa quasi a di' "Che palle cavamisi sto' dente"....tutto akkittato a festa non faceva altro che guarda' l'orologio perche' doveva presiedere ad un altro evento ,che presumibilmente riteneva piu' importante, organizzato quasi in concomitanza con la consegna....ma come si fa????? un'evento che per noi santostefanesi e' di un'importanza estrema e il sindaco ci caca di striscio ,lasciando in balia delle onde il "Proconsole" Affrico????...MAH.
I guzzi erano privi del solito addobbo ,giusto pe' fa' coreografia...e che sara' mai,un minimo d'impegno.
Attesa spasmodica per la benedizione dei guzzi prima del varo...una piazza a aspetta' il prete che risultava latitante. Alla fine in fretta e furia e' stato coscritto Capo Boriolo,che non e' un prete, e che non so' per quale scappatoia divina ,poteva fare la benedizione ai guzzi.
_Palio_Argentario_g.jpg)
A me ,come non praticante non me ne puo' frega' di meno,ma ho subito avuto una fastidiosissima sensazione di sdegno,per il poco rispetto avuto per la popolazione,per il pressapochismo con cui si e' organizzato il tutto,per il senso di abbandono a se stessi....veramente uno schifo.
Per non parlare della fallimentare organizzazione per permettere a quattro paranze addobbate con i colori dei Rioni di venire in Piazza cariche di rionali che avrebbero dato un altro sapore alla giornata,questo grazie alla sprovvedutezza di chi doveva ottenere i permessi.
Insomma un DISASTRO di cui non si sa' chi incolpare,se l'ente Palio,se l'ormai acclarato sentimento "Anti Palio" che si e' instaurato in Consiglio Comunale,o all'apatia di noi Santostefanesi tutti,visto il nostro contenuto se non nullo dissenso...quasi a dire " Meglio cosi'...che Palle sto' Palio"...forse e' un sentimento comune a tutti quello di voler rendere il Palio una cosa plastificata ,senza sentimento tipo quello di Porto Ercole o il quello dei Barchini a Orbetello ,dove chi vince si becca il rituale applauso di rito e nulla piu'.
L'altro attacco invece e' perpetrato grazie all' Antisagrismo imperante in questo paese dove i nostri ristoratori lamenterebbero una concorrenza sleale ai loro danni....come se il frequentatore di Sagre fosse anche un'assiduo frequentatore di ristoranti da 50 euro a capoccia... ariMAH.
Non sono d'accordo con il LORO pensare e sentire ma perlomeno il discorso ha un filo logico anche se ,per me, difficilmente condivisibile.


Ma che adesso lo sciorinare tutto il repertorio di leggi,leggine,regolamenti ASL,venga scatenato anche contro le cene Rionali,questo mi pare indubbiamente eccessivo e ingiustificato.
Non sono sagre di durata spropositata,ma incontri di Rionali che celebrano il proprio Rione una sola volta all'anno....c'e' chi lavora nelle cucine,chi prepara i tavoli,chi organizza addobbi e intrattenimento,c'e' chi mangia,c'e' chi beve e' c'e' chi soprattutto canta e fa i cori.
Tutto questo fatto in maniera casareccia per abbassare i costi e permette con pochi euro a tutti di essere vicini al rione e a divertirsi...un bell'incontro soprattutto e questo vale per il Vallaiolo come per il Pirarellaio e per il Crociaiolo come il Fortezzaiolo.


Non penso che se ci fosse la volonta' per creare un'eccezione a quest'iniqua regolamentazione l'ostacolo non si possa sopravanzare,quello che mi fa male e' che questa volonta' e' totalmente assente in CHI dovrebbe cercare di dare tutto ,per cio' che rappresenta il paese in tutto e per tutto.
Mi fa veramente strano che gente come Umberto Amato ,glorioso vogatore e ex capitano del rione Croce,Merenda piu' volte capitano in passato del rione Pirarella e Affrico Tortora....quando dicevi Affrico dicevi Palio,consigliere e soprattutto tifoso integralista Vallaiolo si rendano complici dell'assassinio al Palio perpetrato dall'amministrazione e qualche Lobby interessata .... e magari alla fine so' pure contenti.
Ma va bene cosi'...'ndamo avanti sul nostro binario....signori a sto' paese semo proprio alla frutta ... vediamo come andra' a finire,ma io la vedo nera , soprattutto se non riusciamo a invertire questo trend verso un lento ma inesorabile declino.
mercoledì 21 luglio 2010
CHE SCHIFO ... NON CI CONOSCE PIU' NESSUNO
Fino ad una quindicina di anni fa ,dove andavo andavo ,in Italia,quando dicevo che ero di Porto Santo Stefano o del Monte Argentario,non ce n'era uno che non sapesse cosa o dove fosse questo posto e i nostri vicini,troppo vicini, di Orbetello avevano cominciato a dire che erano dell'Argentario per far capire la loro provenienza.
Purtroppo ho notato che questa notorieta' negli anni si' andata a perdere arrivando praticamente a zero.
Prima alla domanda "Di dove sei?" bastava un Monte Argentario adesso cominci con Monte Argentario...in Toscana....Grosseto,ma finche' non arrivi ,purtroppo,a nominare...AHHHHH....Orbetello ,non la sfanghi.
Porto Ercole e' piu' conosciuto,addirittura piu' dell'Argentario stesso, Orbetello non ci vede nemmeno...ma la cosa che piu' mi terrorrizza e' Montalto di Castro... cazzo lo conoscono tutti dalla Vetta d'Italia a Lampedusa e non solo per la famigerata Centrale mai diventata,fortunatamente , nucleare o per la triste storia dello stupro di gruppo di qualche tempo fa,ma proprio perche' sta diventando rinomato come meta di vacanza ,divertimento,animazione,concerti e a prezzi infinitamente piu' bassi dello "Scoglio".
Non riusciamo ancora a capire che gli svariati VIP che bivaccano nelle loro ville allo scoglio hanno interesse che passiamo nel dimenticatoio,cosi' loro se lo godono senza gli intoppi di un prorompente turismo middle class,che porta la grana.
Ormai da decenni si famo prende pel culo co' sta' bufala del turismo d'Elite che ha fatto lievitare il costo della vita di noi paesani alle stelle,cosi' come il prezzo delle case.
Ogni anno e' una buca turistica ,e' gia' da un po' che siamo sul fondo e mi sa' tanto che abbiamo cominciato a scavare.
Giugno dopo la perdita delle regate delle barche d'Epoca, e' ridotto ad una landa desolata,si vede qualche leggero movimento durante il week end.
A Luglio si puo' ancora girare con la macchina...cosa impensabile per un santostefanese qualche anno fa! E non e' che sono aumentati i parcheggi,sono ma diminuite le macchine,l'affollamento,e neanche esagerato ,lo si vede solo nei fine settimana.
Agosto vede un po' di ressa solo nella settimana di Ferragosto e negli week end...dopo il 20 torna la pace.
Settembre e' gia' praticamente pieno inverno.
Un po' pochino per chi vorrebbe vivere di Turismo.
E la cosa triste che non vedo la luce alla fine del tunnel...siamo come un pugile suonato....inerti,incapaci di reazione.
I paesi intorno a noi si stanno evolvendo,soprattutto con i servizi per i turisti,sono quelli che attirano il flusso, non solo la bellezza del posto.
Ci fai una sega con le spiagge belle se poi l'unico modo per raggiungerle e' fare scarpinate al limite dell'Alpinismo, con il terrore che al ritorno trovi anche la multa alla macchina ,messa a cazzo in panoramica visto che non ci sono parcheggi.
Uno puo' venire un anno,poi si rende conto che la vacanza all'Argentario non e' assolutamente rilassante con strade paesane quasi sempre trafficate la mattina e la sera,guerra dei parcheggi,prezzi carissimi,assistenza turistica ridotta al lumicino,quasi tutti i ristoranti inabbordabili per i prezzi troppo alti ,strade dissestate,vita notturna ridicola,manifestazioni poco attraenti o poco pubblicizzate,concerti quasi assenti e quei pochi di spessore quasi nullo,quindi l'anno dopo ci fa' marameo e se ne va dove spende meno e se la gode di piu'.
Insomma anni e anni di questo degrado ci stanno ,anzi,ci hanno portato all'anonimato,per molti siamo solo il porto di partenza per il traghetto del Giglio.
Chissa' se finalmente un giorno ci renderemo conto che questo nostro paese e l'Argentario tutto sono una perla inarrivabile e che le nostre bellezze naturali,il nostro patrimonio storico,la nostra cucina,il nostro Palio marinaro con le nostre tradizioni sono ricchezze incommensurabili ....dovremmo solo valorizzarle e creare servizi per renderle fruibili ai turisti senza stressarli e depredarli come facciamo adesso,facendo solo il gioco dei signorotti delle ville che portano soldi solo a chi gliele guarda e gliele cura in loro assenza,qualche impresa edilizia e pochi altri.
E no signori , questo non e' vivere di Turismo....e' mendicare,vivere di turismo significherebbe che tutti i Santostefanesi dovrebbero viverci dignitosamente,non come adesso che la meta' della forza lavorativa deve navigare o emigrare fuori per trovare lavori degni.
E intanto fori 'l monte nessuno ci ricorda ,se mai ci ha conosciuto.
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